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Archivio Settembre 2014

Programmazione europea 2014-2020: informiamoci, prepariamoci… non perdiamo opportunità!

10 Settembre 2014 169 commenti

Fondi UE 2014-2020 e Finanziamenti Internazionali
Opportunità per i professionisti e i loro clienti

Spazio Europa – Via IV Novembre 149, Roma | 16 settembre 2014 | ore 14.30 – 18.30
Sala Blu, Palazzo delle Stelline – Corso Magenta 59, Milano | 18 settembre 2014 | ore 14.30 – 18.30

La programmazione finanziaria 2014-2020 si è avviata in Europa con i primi bandi Horizon, Creative Europe, Connecting Europe Facilities, Life… In Italia si stanno redigendo i programmi operativi nazionali e regionali da cui dipenderanno la pubblicazione degli avvisi per la concessione di agevolazioni e finanziamenti per lo sviluppo. Solo per l’Italia, tra risorse europee e nazionali saranno disponibili circa 130 miliardi di euro.

Gli Istituti finanziari internazionali come la Banca Mondiale, la Banca Africana, la Banca Asiatica, ecc., investono ogni anno decine di miliardi di dollari per sostenere lo sviluppo dei paesi emergenti, e tali risorse costituiscono importanti occasioni di cooperazione e internazionalizzazione.

Le norme europee equiparano i professionisti alle imprese in materia di benefici finanziari, ma queste risorse costituiscono soprattutto una importante opportunità professionale per le categorie di esperti che ogni giorno assistono imprese, enti e associazioni nello svolgimento delle loro attività.

Le organizzazioni italiane rimangono sovente indietro rispetto a quelle degli altri paesi europei quando devono aggiudicarsi contributi e appalti per carenze informative e di specifiche competenze tecniche, oltre ad insufficienti azioni di advocacy.

Gli eventi hanno l’obiettivo di fornire il quadro delle risorse finanziarie disponibili e dei principali interventi che saranno attuati con i finanziamenti europei ed internazionali, nonché di stimolare azioni di sistema per migliorare la partecipazione italiana agli strumenti europei ed internazionali per lo sviluppo, coinvolgendo i professionisti vicini ad imprese ed enti, anche attraverso un efficiente utilizzo dei fondi strutturali.

Per accedere alle sale conferenze della Commissione Europea è necessario accreditarsi:
ISCRIVITI SUBITO!

Programma – Roma, 16 settembre

14.30 – I fondi Ue 2014-2020: risorse e interventi

Lucio Battistotti – Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Marco Valenti – Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica – MSE
Rosanna Bellotti – Direttore Sviluppo Economico, Regione Lazio

15.30 – Gli Istituti Finanziari Internazionali

Francesco Pensabene – Dirigente dell’Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli OO.II. dell’ICE

15.45 – Azioni di sistema per migliorare la partecipazione italiana ai finanziamenti europei ed internazionali

Francesco Tufarelli – Consigliere della Presidenza del Consiglio con delega al semestre italiano di presidenza Ue

16.00 – Finanziamenti Ue, nazionali e regionali: strategia di accesso

Andrea Gallo – Dottore Commercialista, editore FASI.biz – EurActiv.it

16.15 – Innovazione e networking internazionale

Christin Pfeiffer – Segretario generale International Network for Small and Medium Sized Enterprises (INSME)

16.30 – Coffe break

16.45 – Le prospettive professionali nel settennato 2014-2020

Guido Alpa – Presidente Consiglio Nazionale Forense*
Mario Civetta – Presidente Ordine Dottori Commercialisti di Roma*
Federico De Stasio – Vice presidente Associazione Nazionale Dottori Commercialisti (ANDOC)
Antonio Repaci – Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
Christian Rocchi – Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia
Armando Zambrano – Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri

17.45 – I professionisti, esperti e promotori di sviluppo

Le best practices degli esperti e sessione di domande e risposte – Moderatore: Andrea Gallo

Isella Vicini – Warrant Group
Andrea Gargiulo – Impresa e Territorio
Luca Costa Sanseverino – F3bas
Roberto Carpano – Lattanzio Group
Massimo Macaluso – Euradia


Programma – Milano, 18 settembre

14.30 – I fondi Ue 2014-2020: risorse e interventi

Fabrizio Spada – Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
Olivia Postorino – Dirigente Unità organizzativa programmazione comunitaria, Regione Lombardia
Giorgio Papa – Direttore Generale Finlombarda*

15.30 – Gli Istituti Finanziari Internazionali

Pier Andrea Chevallard – Direttore Promos*
Massimo D’Aiuto – Amministratore Delegato Simest*

15.45 – Azioni di sistema per migliorare la partecipazione italiana ai finanziamenti europei ed internazionali

Francesco Tufarelli – Consigliere della Presidenza del Consiglio con delega al semestre italiano di presidenza Ue

16.00 – Finanziamenti Ue, nazionali e regionali: strategia di accesso

Andrea Gallo – Dottore Commercialista, editore FASI.biz – EurActiv.it

16.15 – Comunicazione e networking internazionale

Maria Grazia Persico – ?MGP & Partners

16.30 – Coffe Break

16.45 – Le prospettive professionali nel settennato 2014-2020

Leopoldo Freyrie – Presidente Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Paolo Giuggioli – Presidente Ordine degli Avvocati di Milano
Marcello Guadalupi – Vicepresidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano

17.45 – I professionisti, esperti e promotori di sviluppo

Le best practices degli esperti e sessione di domande e risposte – Moderatore: Andrea Gallo

Isella Vicini – Warrant Group
Federico Cappa – Arietti & Partners
Luca Costa Sanseverino – F3bas
Andrea Gargiulo – Impresa e Territorio
Massimo Macaluso – Euradia
Stefano Testasecca – HCtraining

*In attesa di conferma
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Fonte: Fasi

Cambiamento dell’agricoltura sarda nel decennio

4 Settembre 2014 662 commenti

di Angelino Olmeo
By sardegnasoprattutto / 4 settembre 2014 / Economia & Lavoro /

Analizzando il censimento dell’agricoltura sarda del 2010 e confrontandolo con quello del 2000, si evidenzia una consistente perdita sia in termini quantitativi che qualitativi della PLV agricola. Per meglio rendere l’idea ne evidenzio alcune voci: secondo l’ultimo censimento, la Sardegna si presenta con una delle più basse produttività per ettaro (penultima) e con il più basso rendimento per ora di lavoro. La produzione e il valore aggiunto regionale, calcolati a prezzi di base con riferimento al 2005, sono calati rispettivamente dell’1,7 e del 3,6%.
- segue – Prosegui la lettura…