Archivio

Archivio Giugno 2008

Rapporto sull’economia Sociale e Civile in Sardegna

27 Giugno 2008 4 commenti

Inaugurato il corso FIxO per esperti in trasferimento tecnologico

21 Giugno 2008 23 commenti

On line le interviste realizzate nel Seminario di valutazione intermedia del Master Genius Loci

15 Giugno 2008 Commenti chiusi

On line le interviste realizzate in occasione del Seminario di presentazione dei PW Master Genius Loci: prof. Carlo Penati, on. Massimo Dadea, prof. Giammario Demuro, ing. Carlo Durante.

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RETE REGIONALE INNOVAZIONE: DUE NUOVI PROGRAMMI

15 Giugno 2008 1 commento

RETE REGIONALE INNOVAZIONE: DUE NUOVI PROGRAMMI

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Festa in area

12 Giugno 2008 Commenti chiusi

Progetto Rete regionale per l’Innovazione: on line la lezione del prof. Loris Nadotti

8 Giugno 2008 Commenti chiusi

L’indagine Almalaurea sul profilo dei laureati 2007

7 Giugno 2008 7 commenti

Il fenomeno degli eterni laureandi

www.unimagazine.itAlmalaurea. Nuova tendenza dell’Università italiana: accumulare lauree, master e specializzazioni all’infinito. L’indagine Almalaurea sul profilo dei laureati 2007 mostra un fenomeno preoccupante

5 giugno 2008 – Da ormai sette anni l’Università italiana ha modificato i suoi percorsi accademici: gli studenti si distinguono in vecchio ordinamento e nuovo ordinamento. Ma una cosa di certo non è cambiata: il lungo iter che i ragazzi percorrono per poter arrivare alla tanto agognata laurea. La riforma universitaria del 3 + 2 avrebbe dovuto facilitare l’inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro, ma soprattutto avrebbe dovuto assottigliare gli atenei dalla fascia degli studenti fuori corso e ripetenti.
 
L’innovazione doveva servire a modernizzare le antiquate Università italiane, per metterle al passo con gli standard lavorativi e formativi Europei. Ma l’Italia, il paese degli eterni "bamboccioni", non è riuscito ad adeguarsi all’Europa e l’Università ha continuato ad essere la grande "mamma" pronta ad accogliere e ospitare sempre più studenti che si rifugiano nello studio per evitare il salto nel vuoto : il precariato "italiano". Quindi, la nuova tendenza è quella di accumulare lauree, master e specializzazioni all’infinito.
L’indagine Almalaurea sul profilo dei laureati 2007 mostra un fenomeno preoccupante, dai dati emerge, infatti, che i laureati che intendono proseguire il proprio percorso di studio dopo la laurea sono più dell’80 per cento tra i post-riforma di primo livello (la maggioranza dei quali opta per la laurea specialistica), il 74 per cento fra i laureati specialistici a ciclo unico (interessati soprattutto ad una scuola di specializzazione), il 43 per cento fra i laureati specialistici e il 49 per cento fra i pre-riforma. Tendono a voler rimanere in formazione soprattutto i laureati provenienti dal Mezzogiorno e i laureati nelle discipline dell’area delle scienze umane e sociali. Quasi il 30 per cento dei laureati di primo livello, decide di continuare gli studi con una laurea specialistica perché percepisce questa scelta come quasi obbligata per l’ingresso nel mondo del lavoro.
 
Abbiamo chiesto agli studenti perché ritardano sempre più il loro ingresso nel mondo del lavoro e cosa pensano delle riforme apportate alle università italiane. Michela Monaca, 21 anni, iscritta al corso triennale presso la facoltà di lettere moderne a Catania, commenta: "Sono già fuori corso da un anno. La nuova riforma ha solo peggiorato le cose, è una presa in giro. I programmi non sono affatto diminuiti e mi ritrovo a dover sostenere 10-12 esami in un anno con una mole di lavoro infinita. Il mio desiderio è quello di diventare grafico pubblicitario,e l’unica cosa positiva di queste lauree triennali è che ti permettono di poter cambiare indirizzo integrando solo qualche materia, ma sempre all’interno del filone culturale scelto".
 
Hai intenzione di proseguire gli studi dopo la prima laurea? "Per forza dovrò continuare i miei studi…". Qui, interviene Giuseppina Stella, 48 anni, studentessa specialistica in culture e linguaggi per la comunicazione:" La laurea triennale nel mondo lavorativo equivale ad un diploma, ho deciso di continuare con la specialistica perché mi serve la laurea quinquennale per i miei progetti lavorativi. La triennale non ti permettere di accedere ai concorsi e non ti dà alcun titolo aggiuntivo rispetto al diploma, ma la cosa peggiore è che i sacrifici e lo studio sono duplicati. Dobbiamo fare due tesi ,doppi esami, tutto si raddoppia anche gli anni trascorsi all’ università."
Maria Strazzeri, 25 anni, iscritta alla specialistica in scienze della comunicazione, afferma: "Siamo dentro un limbo, il mondo lavorativo richiede esperienza e titoli ma quando, intorno ai 28 anni, finisci l’università ti ritrovi in mano 2-3 "pergamene" e devi ricominciare tutto da capo perché non hai mai messo in pratica ciò che hai studiato e ti ritrovi solo nozioni teoriche che poco servono per un colloquio di lavoro, la voglia di lavorare c’è, ma manca la materia prima: il lavoro".
 
Ma gli stage e i tirocini non dovrebbero essere un praticantato,un’esperienza lavorativa che vi permette di mettere in pratica i concetti appresi sui libri?
"Lasciamo perdere questo dolente tasto- risponde Maria- gli stage non sono altro che lavoro nero e creano sempre più disoccupazione ,inoltre ti ritrovi a svolgere mansioni che non c’entrano nulla con il tuo percorso di studi, ci sono ragazzi che si sono ritrovati a fare i magazziniere!"
Dalle risposte raccolte, emerge che gli studenti continuano la loro formazione più per esigenza che per voglia di apprendere. L’università italiana avrà pure mutato la sua forma esteriore, ma all’interno è rimasta la stessa. Professori , programmi e materiali didattici avrebbero bisogno di uno svecchiamento allora sì che si potrebbe parlare di innovazione!
 
Laura Patanè

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START CUP SARDEGNA AL VIA!

6 Giugno 2008 2.492 commenti

Una delegazione dell’Università di Granada in visita al Parco tecnologico di Pula

5 Giugno 2008 93 commenti
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Formazione per lo start cup

4 Giugno 2008 2 commenti

ORIENTAMENTO

Calendario CAGLIARI

  • (Introduzione) 3 ore
    da un’idea innovativa ad un’impresa vincente (Prof. Loris Nadotti)
    05.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri

  • (Il business plan in generale) 3 ore
    Lo sviluppo e la redazione di un business plan
    10.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri
  • (Strategia/Marketing) 3 ore
    L’analisi del mercato e la stesura del piano di marketing
    12.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri
  • (Organizzazione) 3 ore
    La scelta della forma giuridica e la governance dell’impresa
    16.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri
  • (Finanza) 3 ore
    Il finanziamento delle startup innovative
    20.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri

    in collaborazione con:

    Scuola di Management per le Universita', gli enti di ricerca e le istituzioni scolastiche Politecnico Milano NetVal

  • (Legale) 3 ore
    La tutela della proprietà intellettuale
    27.06.2008 Cagliari, ore 15:30, via Ampere 2, Cagliari – Pirri
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