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Archivio Giugno 2006

Workshop su liaison office e stakeholder analysis: concluso il convegno

17 Giugno 2006 449 commenti


Workshop su liaison office e stakeholder analysis
Conoscere gli interlocutori dell?università:
la stakeholder analysis

I liaison office:
nuove strutture e nuove professionalità per il trasferimento tecnologico

In collaborazione con il Consorzio interuniversitario sulla formazione, il nostro Ateneo – venerdì 16 giugno 2006, dalle ore 9 presso l?Auditorium B in via S. Giorgio 12 a Cagliari – ha organizzato un workshop dedicato ai rapporti tra università e territorio.

Gli obiettivi principali dell?iniziativa: l?analisi delle metodologie utili per conoscere le diverse categorie di interlocutori dell?università (i cosiddetti ?stakeholder?), l?approfondimento del ruolo dei ?liaison office? – gli uffici di collegamento tra università e territorio – e la realizzazione di percorsi formativi per le nuove figure professionali che vi operano.
Nella foto di Ivo Cabiddu la dott.ssa Marella Caramazza, direttore Istud

Dal sito dell’Università di Cagliari
Riferimenti: Unicafor

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Progettazione integrata, confermata la scadenza del 19 giugno

15 Giugno 2006 Commenti chiusi


Progettazione integrata, confermata la scadenza del 19 giugno.
Un eventuale rinvio delle domande di partecipazione ai Partenariati di Progetto per la Progettazione Integrata rischierebbe di far perdere i Fondi strutturali e gli aiuti alle imprese per il 2006. I soggetti pubblici e privati dovranno compilare gli appositi formulari, fornendo risposte complete alle informazioni richieste nel modulo.
L’Autorità di Gestione del POR Sardegna ricorda che il 19 giugno 2006 scade improrogabilmente il termine per l’invio delle domande di partecipazione ai Partenariati di progetto per la Progettazione Integrata.
Dato lo stretto legame della Progettazione Integrata con l’utilizzo dei fondi del POR Sardegna, infatti, qualsiasi ulteriore proroga metterebbe gravemente a rischio la spendita dei Fondi strutturali per il 2006 e gli aiuti alle imprese in scadenza il 31.12.2006.
L’Autorità di Gestione fa presente, inoltre, che la presentazione della domanda giunge dopo un lavoro preparatorio durato 15 mesi ed un periodo di 50 giorni dall’uscita dell’Avviso Pubblico per i Progetti Integrati di Sviluppo.
Per la domanda di partecipazione tutti i soggetti pubblici e privati dovranno compilare gli appositi formulari. Il vincolo di ammissione alla fase successiva è legato al rispetto dei termini ed alla completezza della stesura del modulo di domanda per l’adesione ai partenariati di progetto (art. 14 dell’Avviso Pubblico).
Pertanto, la compilazione del modulo non comporta l’attribuzione di un punteggio per il prosieguo della partecipazione ma è tesa, semplicemente, a esplicitare in modo chiaro il progetto per favorire la successiva azione di composizione del partenariato. La presentazione della domanda comporta solo l’avvio di un processo che, attraverso il lavoro partenariale degli ammessi, porterà anche al perfezionamento ed all’implementazione delle proposte che determineranno i Progetti Integrati di Sviluppo da sottoporre a valutazione.
Per quanto riguarda gli Enti pubblici, inoltre, le modalità di presentazione non prevedono l’invio di apposite delibere degli organi amministrativi o politici.
Si ricorda peraltro che la mancanza di completezza delle informazioni richieste nel modulo potrà essere sanata dietro richiesta dell’Amministrazione Regionale entro cinque giorni dalla notifica.
L’Autorità di Gestione fa presente, infine, che i Laboratori provinciali e le stesse Province sono attualmente impegnate ad offrire assistenza a tutti gli operatori interessati con particolare attenzione agli amministratori pubblici dei Comuni che hanno rinnovato l’Amministrazione nella recente tornata elettorale.
Pertanto si invitano tutti i protagonisti del processo partenariale a produrre il massimo sforzo affinché tutte le domande siano inviate correttamente entro la scadenza del 19 giugno prossimo.

Per maggiori informazioni sui contenuti dell’Avviso e dei singoli elementi di progetti integrati è possibile rivolgersi, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, ai laboratori territoriali di progettazione che operano nelle sedi delle province sarde.

Consulta la sezione dedicata alla Progettazione Integrata

DAL SITO DELLA REGIONE SARDA: www.regione.sardegna.it
Riferimenti: Unicafor

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Progettazione integrata? Cerchiamo di capirci qualcosa!

10 Giugno 2006 1 commento


A tutto il personale dell’Ateneo
Si trasmette il report dell’incontro sulla progettazione integrata tenutosi
mercoledi’ 7 giugno, alle ore 17 con il dott. Luigi Pintori.
Si ricorda ancora che informazioni piu’ approfondite le modulistica di
riferimento sono disponibili su

http://www.unica.it/pub/17/show.jsp?id=727&iso=156&is=17

Cordiali saluti

Cristina Aresu
Dirinnova – Direzioni Relazioni col territorio
Settore Relazioni con le Pubbliche amministrazioni
—-

UNIVERSITA’ DI CAGLIARI – Dirinnova

7 giugno 2006

INCONTRO CON LUIGI PINTORI
(laboratorio territoriale Provincia Cagliari)


Il Quadro

La nuova progettazione integrata presenta, rispetto alla vecchia programmazione di PIT, un connotato di forte integrazione tra pubblico e privato, in cui è il privato ad orientare il pubblico. Le azioni che l?ente pubblico (anche l?università) può svolgere devono incontrare bisogni specifici sul territorio. Si vuole in sostanza mettere in relazione gli investimenti privati con la componente pubblica, al quale spettano le azioni sulle infrastrutture.

La progettazione integrata si articola in due momenti particolari:
1. la manifestazione di interesse, che ha l?obiettivo di mettere in relazione soggetti che manifestano interesse abbastanza vicini, per lo sviluppo di un progetto integrato. Possono partecipare i soggetti in maniera singola o in forma associata (dove già esistano partenariati di progetto, anche informali). La scadenza per questo è il 19 giugno.
2. la stesura dei progetti. Dopo il 19 giugno le domande vengono classificate dai laboratori territoriali e dai gruppi tecnici. Si ragionerà per gruppi di interesse e operando una concentrazioni per singoli settori. Dal 19 giugno al 4 settembre si lavorerà alla predisposizione dei diversi progetti integrati. I consulenti metteranno in relazione i soggetti proponenti (con rappresentanti di progetto). Il progetto integrato sarà quindi presentato al tavolo di partenariato provinciale, che decide se ammetterlo. In caso affermativo sarà poi vagliato a livello regionale.

Come si partecipa
I privati devono formulare domanda sugli appositi moduli, in cui il privato spiega quali investimenti intende realizzare. Novità: lo strumento del PIA (pacchetti integrati di agevolazione: può esservi integrazione tra le agevolazioni classiche di tipo strutturale (beni a carattere pluriennale) con investimenti di tipo immateriale, come formazione, ricerca e sviluppo, internazionalizzazione delle imprese.

Domande e risposte raccolte nell?incontro

DOM. Come entra in gioco l?Università nella progettazione integrata?
RISP. L?Università può giocare un ruolo con interventi di formazione, di ricerca e sviluppo e di trasferimento tecnologico.
Il privato ha in molti casi già sviluppato delle relazioni con l?università per tali interventi e vi fa riferimento nelle sezioni apposite del proprio formulario. Ma anche l?università deve fare riferimento al progetto dell?impresa: nella sezione ?partenariato? occorre fare riferimento esplicito all?impresa e al settore di intervento (es. impresa, industria e servizi).

DOM. Anche l?Università può utilizzare i moduli settoriali usati dai privati?
RISP. No, il modulo che l?Università deve usare è solo il modulo n. 8.

DOM. Se esiste già un accordo, anche non formale, tra la struttura universitaria e il soggetto privato, è comunque necessario che l?Università presenti il formulario 8 con la descrizione del proprio intervento?

RISP. Si, perché deve esserci corrispondenza biunivoca tra la domanda del privato e quella pubblica, per attestare che c?è una relazione effettiva tra i soggetti per la realizzazione degli interventi. I beneficiari saranno quindi due: perché l?università sarà beneficiaria del finanziamento per la sua parte di intervento.

DOM. La progettazione integrata può finanziare la ricerca di base?
RISP. No, un puro intervento di ricerca non può essere finanziato. Per questo ci sono altri strumenti (ad esempio l?Apq). L?università ha un ruolo di innesto (ricerca finalizzata) a supporto del sistema produttivo che abbia manifestato un certo fabbisogno (formativo, o di trasferimento tecnologico), ma non può mai essere titolare del progetto integrato, l?impresa è sempre soggetto capofila.

DOM. Possono presentare domanda solo facoltà e dipartimenti, o anche singoli o gruppi di ricerca?
RISP. Se dal punto di vista formale nulla osta alla presentazione di domande da parte di singoli docenti o gruppi di ricerca, tuttavia è assolutamente opportuna una regia centrale, un coordinamento da parte dell?Università. Il moltiplicarsi delle libere iniziative, senza preventiva integrazione con i progetti dei privati, rischia di far confluire le proposte verso un binario morto.

Da questa punto di vista il Prorettore alle Relazioni col territorio Franco Nurzia rammenta che una copia telematica della domanda che sarà inoltrata alla Regione deve pervenire possibilmente in formato digitale alla Direzione per le Relazioni col territorio (dirinnova@amm.unica.it). A tal Direzione spetterà infatti il compito di raccordare le proposte affini e di far circolare quanto più possibile le informazioni in ambito universitario.

DOM. L?università può contabilizzare il costo del personale?
RISP. Si, ma solo il personale dedicato a quello specifico progetto è tra i costi ammissibili. Non lo sono le spese generali di gestione.

DOM. I bandi che usciranno fuori potranno essere anche multimisura e plurifondo?
RISP. Si

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Conoscere gli interlocutori dell?università: la stakeholder analysis

8 Giugno 2006 Commenti chiusi


Conoscere gli interlocutori dell?università: la stakeholder analysis
Università di Cagliari – via S. Giorgio n. 12, Auditorium B
venerdì 16 giugno 2006, ore 9
L?Università degli Studi di Cagliari (Direzione per le relazioni con il territorio) organizza, in collaborazione con il Consorzio interuniversitario sulla formazione – Coinfo, un workshop dedicato al rapporto università-territorio, con tre obiettivi fondamentali:
- analizzare le metodologie più appropriate per conoscere le diverse categorie di interlocutori dell?università (gli ?stakeholder?, ovvero le persone e le organizzazioni che hanno delle aspettative nei confronti dell?operato dell?università);
- approfondire il ruolo degli uffici di collegamento tra l?università e il territorio, i ?liaison office?;
- costruire percorsi formativi mirati per le nuove figure professionali che operano all?interno dei liaison office.
L?iniziativa nasce anche come un?occasione di incontro e di confronto tra i referenti delle università italiane i cui progetti relativi alla costituzione o al potenziamento di industrial liaison office sono stati ammessi a cofinanziamento dal Miur.

La partecipazione all?iniziativa è gratuita, ma per ragioni organizzative è necessario registrarsi entro martedì 13 giugno (via e-mail o utilizzando il modulo on-line su www.unicafor.it).
Per qualsiasi chiarimento o richiesta di informazioni:
Direzione per le relazioni con il territorio, l?innovazione e lo sviluppo
(Anna Cotza, Gabriella Serci, Carla Atzei, Antonio Barbarossa) Tel. 070 6756488 – 6756482 – 6756484 – Fax 070-6756480
E-mail: dirinnova@amm.unica.it

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Dirinnova: mercoledi’ 7 giugno, ore 17 si parlerà di progettazione integrata

7 Giugno 2006 1 commento


A tutto il personale dell’Ateneo
Il 1° maggio 2006 e’ stato pubblicato l’avviso della Regione Sardegna per
la creazione di partenariati di progetto necessari per partecipare alla
Progettazione integrata 2006. Anche l’Universita’, tramite le proprie
strutture didattiche e di ricerca, potra’ partecipare a tali tavoli. Tutte
le informazioni e la modulistica pertinente sono reperibili sul sito

http://www.unica.it/pub/17/show.jsp?id=727&iso=156&is=17

Mercoledi’ 7 giugno, ore 17, il dott. Luigi Pintori, coordinatore di uno dei Laboratori territoriali, incontrera’ tutti coloro
che sono interessati a partecipare ai tavoli di partenariato e comprendere
meglio il ruolo dell’Universita’ nella progettazione integrata.
L’incontro, a carattere informale, si terra’ nei locali della Direzione
Relazioni col territorio, nella ex Clinica Aresu (scala destra, 4° piano).

Cordiali saluti
su disposizione del Direttore DIRINNOVA, Franco Meloni

Il responsabile del Settore Relazioni con le Pubbliche amministrazioni
Cristina Aresu

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Dal sito RAS: Progettazione integrata, guida alla lettura dei documenti

6 Giugno 2006 4 commenti


Progettazione integrata: guida alla lettura dei documenti
Il Centro regionale di programmazione ricorda che il 19 giugno 2006 scadono i termini per presentare la domanda di partecipazione ai progetti integrati di sviluppo.

Sono invitati a partecipare gli Enti locali, le imprese, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, ambientaliste e culturali, i centri di ricerca e le università.

Per facilitare la lettura dei documenti presenti nello speciale sulla Progettazione Integrata è stata predisposta una ?Guida alla consultazione degli allegati e dei formulari?. La Guida è in grado di fornire le prime informazioni utili e rendere più semplice la consultazione degli allegati e l?individuazione dei formulari. La presentazione della domanda di partecipazione e la corretta compilazione dei formulari richiedono, infatti, la conoscenza dei documenti presenti nelle sezioni progetti regionali e progetti territoriali.

Consulta la guida
; http://www.regione.sardegna.it/tematiche/europa/progettazioneintegrata/comepartecipare/modulistica.html

Riferimenti: Unicafor

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Le forme dell?innovazione tra società e tecnoscienza: un convegno a Cagliari

1 Giugno 2006 5 commenti


Dal sito dell’Università di Cagliari
Sociologia della scienza e della tecnologia
Sts Italia (Società italiana di studi sulla scienza e la tecnica) organizza il convegno ?Le forme dell?innovazione tra società e tecnoscienza: prospettive ed esperienze di ricerca?, in programma il 9 e 10 giugno 2006, presso il Tiscali Auditorium (loc. Sa Illetta – SS 195 dir. Pula, Km 2,300).

Grazie a Sts Italia (di cui è presidente il prof. Alessandro Mongili, docente di Sociologia della tecnica alla facoltà di Scienze Politiche del nostro Ateneo), per la prima volta si parlerà a Cagliari di scienza e tecnologia quali oggetti di studio da parte dei sociologi. Argomento del convegno è infatti la ?sociologia delle tecnoscienze?, cioè l?impatto delle tecnoscienze sulla società in generale e sugli utilizzatori di strumenti tecnologici.

Nella prima giornata, il 9 giugno, è attesa con grande interesse la relazione di due studiosi californiani, Geoffrey Bowker e Susan Leigh Star, quest?ultima presidente della Società mondiale di studi sociali sulla scienza. Altri importanti interventi saranno quelli di Brian Wynne (Università di Lancaster), di Martin Bauer (London School of Economics) e di Nicole Dewandre (direzione ?Scienza e società? della Commissione europea).

Sugli stessi temi è inoltre prevista una conferenza a Nuoro, la mattina del 12 giugno, organizzata dal Consorzio Universitario.

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Ulteriori informazioni sui siti Internet www.stsitalia.org e www.tiscaliauditorium.it

Riferimenti: Unicafor

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