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Archivio Febbraio 2006

Economia, felicità individuale e benessere sociale: convegno a Cagliari

26 Febbraio 2006 1 commento


CONVEGNO: ECONOMIA, FELICITA’ INDIVIDUALE E BENESSERE SOCIALE
Lunedì 27 febbraio, con inizio alle ore 15.30 – Sala CIS Viale Bonaria CAGLIARI
Programma:

SALUTI
Walter Piscedda (Acli), Francesco Mola (Dipartimento Economia dell’Università di Cagliari), Antonello Arru (Fondazione Banco di Sardegna)

COMUNICAZIONI
Antonello Caria (Iares – Cisl)
Vittorio Pelligra (Dipartimento Economia dell’Università di Cagliari)

PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Economics and Happiness – Framing the Analysis
di Luigino Bruni e Pier Luigi Porta, Università di Milano-Bicocca
Tullio Usai (Università di Cagliari) e Marco Vannini (Università di Sassari – Crenos)

INTERVENTI
Silvio Lai (Consigliere regionale), Marco Espa (Consigliere comunale di Cagliari), Angela Maria Quaquero (Assesore Provincia di Cagliari)

CONCLUSIONI
Gli autori: Luigino Bruni e Pier Luigi Porta, Università di Milano-Bicocca

ORGANIZZAZIONE
IARES ACLI – UNIVERSITA’ DI CAGLIARI Dipartimento di Economia
Vittorio Pelligra
Dipartimento di Economia
Università di Cagliari
V.le S.Ignazio 17 – 09121 Cagliari
Tel. 070 6753319
e.mail: pelligra@unica.it
; www.unica.it/~pelligra/
Riferimenti: Unicafor

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Turismo culturale e nuove professioni

25 Febbraio 2006 6 commenti


Sabato 25 febbraio 2006: convegno a Montevecchio a conclusione del Corso IFTS per Tecnico Superiore per l’Organizzazione e il Marketing del Turismo Integrato (Programmatore Turistico).
Per l’Università di Cagliari partecipano Gianfranco Bottazzi e Franco Meloni.
ECCO IL PROGRAMMA:
Apertura dei lavori e saluti
Giovanni Pirastu, dirigente scolastico IPSIA Guspini
Alessandro Lai, dirigente scolastico Liceo G.Marconi, San Gavino M.
Walter Tocco, assessore archeologia industriale, Guspini
Stefano Atzori, assessore al turismo San Gavino
Fulvio Tocco, presidente della provincia del Medio Campidano

Interventi
Daniela Dessì, studentessa
Gianfranco Bottazzi, docente di Sociologia Università di Cagliari
Giampiero Pinna, Ente Parco Geominerario
Anna Carli, Rettore Santa Maria della Scala, Siena
Franco Meloni, direttore Dirinnova, Università di Cagliari

Coordinatore del dibattito
Giacomo Mameli

TECNICO SUPERIORE PER L’ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO
Il TECNICO SUPERIORE PER L’ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO, che chiamiamo per semplicità PROGRAMMATORE TURISTICO, è una figura professionale che gestisce i rapporti con soggetti pubblici e privati, con associazioni di settore per la realizzazione dell’offerta turistica integrata. Svolge prevalentemente attività di natura progettuale, con particoalre riferimento al contesto territoriale in una logica di integrazione e armonizzazione dello sviluppo turistico con le attività agropastorali ed artigianali presenti in loco. Il Programmatore turistico pertanto è in grado di svolgere un’attività di pianificazione mirata a garantire l’incontro della domanda e dell’offerta turistica sul territorio, promuovendo la realizzazione di nuovi piani di qualificazione ed articolazione dell’offerta turistica locale.

I PARTECIPANTI:
Diego Cera, Francesca Cocco, Elena Corda, Daniela Dessì, Elena Fenu, Mauro Melis, Alessia Onnis, Federica Onnis, Simone Pintus, Elena Rubini, Rachele Sanna, Mauro Secchi, Antonello Zara.

RIFERIMENTI:
Liceo Scientifico G.Marconi, Guspini tel 070-9339098
Unica Facoltà di Scienze Politiche tel. 070-6753740
Enaip, S.Gavino Monreale tel. 070-937621
Stelnet srl Cagliari tel. 070-503093
Pixel Multimedia, Cagliari tel 070-655696
Corso Ifts: 3209704018 – 3462303110

Riferimenti: Corso IFTS

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Workshop Università: 16 marzo, ore 16.30

24 Febbraio 2006 4 commenti


Definito il programma del workshop dedicato ai rapporti tra l’università e i suoi portatori di interessi. L’appuntamento è fissato per giovedì 16 marzo, alle 16.30, nella sala dei ritratti di Palazzo Siotto (via dei Genovesi, Cagliari).

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Sviluppo locale e programmazione negoziata in Sardegna. Un volume dell’Ateneo

24 Febbraio 2006 1 commento


Dal basso o dall’alto? Riflessioni su sviluppo locale e programmazione negoziata in Sardegna
Il volume presenta i principali risultati – e le riflessioni da questi scaturite – di una ricerca condotta in Sardegna nell’ambito di un Progetto di interesse nazionale (PRIN), co-finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, su Sviluppo locale ed azione pubblica nel Mezzogiorno: prospettive della programmazione negoziata. Al Progetto hanno partecipato gruppi di ricerca delle Università di Napoli, Bari, Catania e appunto Cagliari.
La Sardegna è stata forse la prima Regione del Mezzogiorno a recepire le novità rappresentate dalla cosiddetta “nuova” programmazione, alla metà degli anni Novanta. Con i PIA (Programmi Integrati d’Area), la Regione ha infatti formalmente assunto i nuovi criteri della sussidiarietà, della partecipazione dal basso, del co-finanziamento, all’interno dell’azione pubblica regionale per lo sviluppo. Anche gli altri strumenti della programmazione negoziata, nazionale ed europea, dai Patti territoriali ai vari Leader, dai Contratti e Programmi d’Area ai PIT (Progetti Integrati Territoriali), sono diventati in Sardegna oggetto di un intervento che ha finito di coinvolgere, in un modo o in un altro, praticamente tutto il territorio regionale. Quanto di questa azione può essere valutata come un successo, quali i limiti, quali le difficoltà, quale un primo bilancio di questa esperienza ormai decennale? Indagando su alcuni casi di studio e allargando ad una considerazione più generale delle problematiche dello sviluppo locale, nel volume si individuano due questioni critiche: da un lato, le difficoltà di riprodurre meccanicamente un modello di sviluppo nato altrove sull’onda di un mix spontaneamente generato di condizioni sociali ed economiche favorevoli; dall’altro, la resistenza anche culturale del governo e dell’amministrazione regionale ad accettare compiutamente il ruolo propositivo degli enti locali territoriali, Province e Comuni, e della partecipazione degli attori sociali ed economici, in un quadro che sia, come fin troppo spesso si dice, di vera governance del territorio e dei processi di sviluppo.

Gianfranco Bottazzi è docente di Sociologia economica e Sociologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze politiche di Cagliari. I suoi interessi di ricerca riguardano i processi di sviluppo e di sottosviluppo alle diverse scale territoriali, il mercato del lavoro e l’economia informale. Tra le pubblicazioni più recenti, si segnala Eppur si muove! Saggio sulle peculiarità del processo di modernizzazione in Sardegna (2000).

Maria Letizia Pruna, ricercatrice, insegna Sociologia economica presso la Facoltà di Scienze politiche di Cagliari. Si interessa prevalentemente delle problematiche di genere nel mercato del lavoro. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricorda Occupazioni e disoccupazioni. Il mercato del lavoro in Italia e in Sardegna tra generi e generazioni (2002).

Marco Zurru, ricercatore, insegna Sociologia dell’organizzazione presso la Facoltà di Scienze politiche di Cagliari. Lavora da tempo sulle tematiche dell’economia sommersa e informale e sulle nuove immigrazioni in Italia. Tra le sue pubblicazioni si segnala il recente L’economia sommersa. Il gioco del formale e dell’informale (2005).

Dal sito: www.francoangeli.it
Riferimenti: Franco Angeli Editore

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Dirinnova in festa

22 Febbraio 2006 Commenti chiusi


Giornata di festa, oggi, nella Direzione per il territorio, per il compleanno di Franco e di Federica (che ha festeggiato oggi gli anni compiuti lunedì).
Tantissimi auguri anche alla nostra collega Roberta, per la nascita della nipotina Sofia!!!

Riferimenti: Dirinnova

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Un workshop dedicato a università e stakeholder

21 Febbraio 2006 1 commento


Nell’ambito della Settimana della cultura scientifica e tecnologica, giovedì 16 marzo, alle 16.30, nella Sala dei ritratti di Palazzo Siotto (via dei Genovesi n. 114, Cagliari) si terrà il workshop “Università e stakeholder: un rapporto tra responsabilità e partecipazione”.

Modera: Franco Nurzia, prorettore per i rapporti con il territorio.

Interverranno docenti e dirigenti dell’università di Cagliari, seguirà un dibattito aperto alla partecipazione di tutti gli interessati.

L’iniziativa si collega al convegno del 20 gennaio (“Università e stakeholder: la comunicazione tra l’università e i suoi interlocutori”) e prende spunto dalle proposte operative nate in quel contesto per dare l’avvio a un progetto concreto di collaborazione tra l’università e gli stakeholder del mondo delle imprese, delle pubbliche amministrazioni, del terzo settore.

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Provincia di Cagliari: ecco il rapporto d’area

20 Febbraio 2006 1 commento


Provincia di Cagliari: ecco il rapporto d’area, redatto dal Laboratorio Territoriale

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Uffici Liaison Office: ammesso a finanziamento il progetto sardo

17 Febbraio 2006 4 commenti


Il progetto ILONET per la costituzione di un network ILO (Industrial Liaison Office)presentato dalle due Università sarde di Cagliari e di Sassari (capofila l’Università di Sassari) e dalle Università di Genova e di Milano-Bicocca, è stato ammesso a finanziamento dal MIUR, unitamente ad altri 11 progetti, che coinvolgono 12 università capofila ed altre 30 partecipanti come partner. Il progetto ILONET ha un costo complessivo di 1.735.000 euro, con un cofinanziamento di 580.392 euro.
Eccone una sintesi:
CAPOFILA: UNIVERSITA? DI SASSARI
UNIVERSITA? PARTNER: Università di CAGLIARI, Università di GENOVA,
Università di MILANO-Bicocca
COSTO DEL PROGETTO: 1.735.000,00 euro
COFINANZIAMENTO: 580.392,00 euro
TITOLO DEL PROGETTO: ILONET: istituzione di un network ILO a carattere internazionale con avanzate funzionalità di rete
TIPOLOGIA DEL PROGETTO: Costituzione di I.L.O.
OBIETTIVO FINALE E RISULTATI ATTESI: L’ILONET intende qualificare e
consolidare i rapporti tra le Università partecipanti ed il sistema socio-economico.
E’ obiettivo dell?ILONET:
- Essere punto di riferimento univoco per l’individuazione delle competenze
scientifiche disponibili e delle attività di ricerca condotte dagli Atenei partecipanti;
- Favorire e coadiuvare la realizzazione di progetti congiunti tra università e impresa;
- Supportare la creazione di impresa attraverso azioni di carattere culturale, infrastrutturale e finanziario.
I risultati attesi dal progetto sono:
- La realizzazione di una piattaforma comune, che sfrutti l?infrastruttura di rete e raccolga in modo organico procedure ed informazioni utili a qualificare e diffondere i risultati della ricerca;
- La definizione,attraverso un serrato confronto con il sistema socio-economico,di una gamma di servizi che vada incontro alle necessità di ricercatori e imprese;
- La formazione e la qualificazione internazionale del personale universitario.

Il comunicato del Miur

http://www.istruzione.it/prehome/comunicati/2006/allegati/1602.pdf

Ecco un’altra scheda del Progetto (a cura dell’Università di Sassari – Ufficio Ricerca e Relazioni internazionali):
Industrial liaison office

L?Università di Sassari ha presentato al MIUR un progetto per la creazione di un Industrial Liaison office. Il Liaison Office vuole essere una struttura volta a favorire il contatto tra i Dipartimenti, gli Istituti e i Centri di ricerca dell?Ateneo e le aziende e le istituzioni del territorio. Nel progetto, l? Università di Sassari si pone come capofila di un gruppo che comprende le Università di Cagliari, di Genova e di Milano Bicocca.

Il progetto denominato ILONET intende qualificare e consolidare nei prossimi due anni i rapporti tra le Università partecipanti ed il sistema socio-economico.
Obiettivo dell?ILONET è la promozione ed il rafforzamento della collaborazione con il mondo produttivo e dei servizi a livello locale, nazionale ed internazionale. E? inoltre obbiettivo dell?ILONET:
- essere punto di riferimento univoco per l’individuazione delle competenze scientifiche disponibili e delle attività di ricerca condotte dagli Atenei partecipanti;
- favorire e coadiuvare la realizzazione di progetti congiunti tra università e impresa;
- supportare la creazione di impresa attraverso azioni di carattere culturale, infrastrutturale e finanziario.

I risultati attesi sono:
- la realizzazione di una piattaforma comune, che sfrutti l?infrastruttura di rete e raccolga in modo organico procedure ed informazioni utili a qualificare e diffondere i risultati della ricerca;
- la definizione,attraverso un serrato confronto con il sistema socio-economico, di una gamma di servizi che vada incontro alle necessità di ricercatori e imprese;
- la formazione e la qualificazione internazionale del personale universitario.

Il progetto, inoltre, consentirà di studiare, definire e realizzare una piattaforma di lavoro comune, atta a supportare attività e procedure cooperative tra gli atenei coinvolti. La piattaforma informativa, fortemente caratterizzata da funzionalità di rete, metterà a disposizione servizi per la condivisione e la circolazione di informazioni relative alle proposte di ricerca (ad iniziativa accademica o industriale), ai risultati scientifici (brevettati o brevettabili), alla realizzazione di progetti congiunti tra università e impresa.

I principali risultati attesi dal progetto riguardano in modo specifico la definizione e l?implementazione di servizi condivisi; in particolare tali servizi dovranno rispondere a tre distinte tipologie di utenza: personale amministrativo, ricercatori (soggetti interni al sistema ricerca), aziende ed enti (soggetti esterni al sistema ricerca).

Per il personale amministrativo si prevede, nell?arco del progetto, il raggiungimento delle seguenti funzionalità minime:
- rapido accesso ad informazioni di carattere tecnico e legale;
- condivisione di modulistica e procedure;
- supporto informatico nell?esecuzione delle procedure;
- addestramento continuo.

Per i ricercatori e le aziende esterne i risultati attesi riguardano:
- il rapido inserimento/consultazione di schede-tipo relative a competenze, progetti e risultati scientifici;
- la promozione e la valorizzazione del lavoro svolto attraverso una capillare rete di diffusione delle informazioni (newsletter, opuscoli, presentazioni presso le associazioni di categoria, partecipazione a fiere e manifestazioni);
- la facilitazione nella ricerca di partnership su programmi di ricerca ad iniziativa accademica e industriale;
- la facilitazione delle procedure relative alla predisposizione di contratti e convenzioni;
- la facilitazione delle procedure relative alla brevettazione e alla negoziazione dei risultati.

Risultato atteso di primaria importanza è infine la formazione e la qualificazione del personale universitario, in particolare rispetto alle problematiche di sfruttamento ed internazionalizzazione del sistema ricerca. Nell?ambito del progetto sono allo scopo previste specifiche attività di scambio del personale tra gli atenei e partecipazioni a reti europee di trasferimento tecnologico
Riferimenti: Unicafor

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Progetto stakeholder

15 Febbraio 2006 2 commenti


Prende forma il progetto università-stakeholder.
E’ stato costituito un gruppo di coordinamento per avviare un progetto “prototipale” dagli obiettivi ambiziosi – migliorare il rapporto tra l’università e i suoi interlocutori, creando nuove forme di dialogo e collaborazione su tematiche di comune interesse – ma, almeno nella fase iniziale, ben circostanziato quanto a tempi e modalità di realizzazione.
Le imprese, le pubbliche amministrazioni, le organizzazioni del terzo settore e le direzioni dell’Ateneo potranno segnalare alcuni temi meritevoli di essere approfonditi attraverso tesi di laurea.
I docenti universitari, informati dell?iniziativa, potranno manifestare l?interesse ad assegnare ai propri studenti tesi di laurea relative a tali argomenti (l?impegno dovrebbe riferirsi, mediamente, a una tesi all?anno).
Il progetto si collega a preesistenti iniziative già avviate dall?Ateneo: in particolare, la Direzione per l?orientamento e l?occupazione ha recentemente contattato circa 400 imprese ed enti presenti in Sardegna , chiedendo loro di segnalare temi sui quali potranno essere banditi premi per tesi di laurea. Le aziende sono state invitate anche a consentire ai laureandi di svolgere parte delle proprie ricerche direttamente in ambito aziendale.
Nell?ambito del progetto, il convegno dedicato al tema dei rapporti tra l?università e i suoi ?stakeholder? diventerà un appuntamento annuale.
In tale occasione, i laureati che abbiano affrontato temi proposti dalle imprese, dalle pp.aa., dalle organizzazioni del terzo settore e dalle direzioni dell?Ateneo potranno presentare sinteticamente i risultati delle proprie ricerche.
Gli obiettivi del progetto e i suoi contenuti saranno resi noti il prossimo 16 marzo, nell’ambito di una specifica iniziativa inserita nella Settimana della cultura scientifica e tecnologica.

Riferimenti: Direzione per le relazioni con il territorio

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Dirinnova: anno nuovo, nuovi progetti

3 Febbraio 2006 8 commenti


Dopo il progetto per l’università telematica e dopo il convegno del 20 gennaio, si lavora a nuove iniziative.

Sulla scia dell’esperienza positiva del convegno dedicato agli stakeholder dell’università, è stato progettato un altro evento incentrato sul tema del bilancio sociale. L’appuntamento è per il 21 settembre, ma, nell’intenzione degli organizzatori, questa data dovrebbe essere il punto di arrivo di un ampio processo di consultazione dei diversi “portatori di interessi” dell’università, per arrivare a definire metodologie e contenuti pienamente condivisi per l’elaborazione del bilancio sociale.

Un’altra novità è la predisposizione di un >”modello di domanda” che dovrà essere compilato dal personale dell’università di Cagliari che intenda costituire uno spin-off accademico (non partecipato dall’ateneo). L’obiettivo è quello di semplificare l’iter di presentazione delle proposte di spin-off. L’idea di predisporre il documento è nata proprio dagli stakeholder interni dell’università, che hanno segnalato la difficoltà di orientarsi in un sistema di norme (e di rinvii normativi) non sempre facilmente comprensibili.

Il prossimo passo sarà l’elaborazione di analoghi documenti anche per le proposte di costituzione di spin-off dell’università.
Riferimenti: Dirinnova

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