Resoconto del Seminario sul rapporto ricerca-imprese organizzato dalla Camera di Commercio il 28 aprile 2012

29 Aprile 2012 Nessun commento

Un “salone dell’innovazione” punto d’incontro ricerca-impresa nella Fiera della Sardegna

Liaison office genericodi Franco Meloni, direttore aladinpensiero news
Organizzare nella Fiera di Cagliari un “Salone dell’Innovazione”, spazio adeguatamente attrezzato dove i centri di ricerca, le università e i singoli ricercatori possano incontrare (per un periodo da tre giorni a una settimana) le imprese esistenti e quanti hanno l’idea di fare impresa e fare affari. E’ questa una delle più importanti proposte scaturite dal confronto tra ricercatori, imprenditori e esponenti della pubblica amministrazione in occasione del Seminario sul rapporto “ricerca-imprese” organizzato il 28 dalla Camera di Commercio.
Resistendo alla tentazione di una bella passeggiata lungo i viali della Fiera in una soleggiata mattina di aprile, circa trenta persone si sono rinchiuse per tre ore nello stand F per mettere insieme idee ed esperienze sul come contribuire allo sviluppo del territorio. E’ possibile fare nuova impresa o riorientare le imprese esistenti attraverso i risultati della ricerca scientifica, in gran parte prodotta dall’università? Certo che sì. Lo hanno detto tutti i quindici intervenuti nel dibattito, coordinato dal direttore di aladinpensiero news, raccogliendo le sollecitazioni del prof. Franco Nurzia, il quale ha invitato i ricercatori a porre le proprie competenze al servizio del territorio. Si dirà: lo hanno sempre fatto, ma indirettamente. Oggi il ricercatore e le organizzazioni nelle quali presta la propria attività devono collegarsi sistematicamente alle esigenze del proprio territorio. Una parte consistente della ricerca scientifica deve proprio porsi direttamente ed esplicitamente al servizio del territorio per contribuire a risolverne i problemi e determinarne lo sviluppo. Concetto che dall’altra parte della barrricata, cioè dalla parte delle imprese ha ripreso il dott. Cristiano Erriu, che si è detto convinto della disponbilità delle imprese ad innovare, con l’aiuto dell’università, ma ha lamentato le poche occasioni di incontro vero, fuori cioè dalle cerimonie di sia pur utili convegni. Occorre imitare con intelligenza le esperienze positive in giro per il mondo, come, per esempio, quelle della vicina Barcellona, che ha saputo cogliere il pretesto della “zona franca” per creare un poderoso centro di innovazione al servizio della città e dell’intera Catalogna. Il prof. Francesco Ginesu ha confermato la totale disponibilità della ricerca universitaria al riguardo, avvertendo però che i mestieri di ricercatore e di imprenditore sono differenti, anche nelle modalità di lavorare e nei tempi di realizzazione delle proprie missioni, per cui è necessario integrarsi nel rispetto delle diversità, ma occorre elaborare un linguaggio comune che consenta di capirsi. La dott. Lucetta Milani ha fatto un quadro ottimista del mondo imprenditoriale isolano, in verità più in termini di potenziale che di effettive attuali presenze, che però ci sono in carne e ossa, spesso condizionate da un’eccessiva burocrazia e da “lacci e lacciuoli” imposti dalla pubblica amministrazione. Il prof. Alberto Concu ha rivelato il suo sogno quasi al termine della sua carriera universitaria: quello di “aprire i cassetti dei ricercatori”, pieni di ricerche facilmente “cantierabili”, cioè trasformabili in progetti di business e di impresa e agire di conseguenza con  l’aiuto delle istituzioni (l’assessorato all’industria si era dichiarato disponibile, aspettiamo un impegno della Camera di Commercio). Ne ha dato immediatamente prova il prof. Andrea Manuello, che ha presentato un’applicazione tecnologica per la raccolta e la conservazione dello zafferano, vero oro rosso della Sardegna (lo zafferano sardo è il migliore del mondo e quota 30.000 euro al kilo), che potrebbe consentire un notevole sviluppo del settore. Il prof. Alberto Angioni ha lamentato come le imprese sarde del comparto agricolo siano eccessivamente piccole e incapaci di innovare in misura adeguata non solo perchè difficilmente riescono a consorziarsi, ma perchè non utilizzano le opportunità offerte dalla ricerca delle università locali (spesso si rivolgono a caro prezzo ai consulenti della penisola). Esperienze positive di grandi prospettive, ma che non trovano l’accoglienza che meriterebbero da parte delle istituzioni, sono state portate dal direttore della società onlus San Lorenzo Giuseppe Madeddu (prodotti innovativi per la bioedilizia, che utlizzano le risorse locali, come la lana di pecora e le argille sarde) e dall’ing. Leonardo Ghisu, quest’ultimo impegnato allo sviluppo dei sistemi satellitari (che nell’isola possono trovare base operativa d’interesse internazionale, nella fase applicativa che deve seguire a quella in corso, prevalentemente di studio e ricerca). Il dott. Antonio Fadda ha dato conto della nascita di una nuova impresa spin off dell’università di Cagliari, che si occuperà di trattamento dati e che allo stato utilizza le incentivazioni dei fondi europei messi a disposizione da Sardegna Ricerche. I proff. Gianfranco Fancello e Felice Di Gregorio hanno parlato dei rispettivi settori di ricerca (Trasporti il primo, Ambiente il secondo), sostenendo come la ricerca universitaria abbia messo a disposizione da tempo strumenti utili rispetto a gravi problemi attuali, purtroppo sconosciuti ai decisori politici. Ci si è riferiti a questioni come la riorganizzazione dei porti e la problematica dell’erosione delle spiagge. Ciò richiama all’esigenza di trovare sedi di confronto o, come sono stati chiamati: appositi “tavoli istituzionali”, che coinvolgano la politica, l’impresa e la ricerca. Ma tutte queste riflessioni in fondo non sono già in atto da tempo? E perchè ogni volta sembra doversi ricominciare da capo? E’ una domanda che si è posta la dott.ssa Michela Loi, che ha richiamato al fatto che esistano precise linee di indirizzo europeo e coerenti programmi attuativi in materia di innovazione e aiuti all’impresa perchè si utilizzi la ricerca scientifica per innovare e creare nuove occasioni di sviluppo e di lavoro. Nelle università si sono creati gli uffici dedicati al trasferimento tecnologico (i liaison office), ma tutto viene mantenuto al livello di “minima utilia”, senza cioè adeguarsi alle dimensioni dei problemi, delle esigenze e delle stesse aspettative del territorio. Collegandosi a questo intervento la dott.ssa Stefania Tidu, collaboratrice del Centro di competenza Cemapros, ha richiamato la proposta di realizzare gli “incubatori d’impresa”, indispensabili per favorire la creazione di impresa innovativa, per aiutare i giovani imprenditori. C’è un problema di mentalità da superare per essere all’altezza dei tempi. Il prof. Nurzia in chiusura si è chiesto, retoricamente, se la Camera di Commercio di Cagliari con le sue Aziende Speciali (Fiera e Centro Servizi per le Imprese) possa costituire un soggetto di riferimento affidabile per costruire l’auspicata alleanza che integri, nel perseguimento di una missione congiunta, la ricerca e l’impresa. La risposta del sistema camerale, rappresentato dal dott. Erriu, è stata ovviamente positiva. Il nuovo presidente del Centro Servizi all’Impresa, Cristian Atzori, presente alla chiusura della manifestazione, ha confermato questa impostazione con gli impegni conseguenti, che saranno oggetto di un apposito prossimo incontro. Nel mentre ci si è dati appuntamento alla Decima Giornata Nazionale dell’Economia, che la Camera di  Cagliari celebra il 4 maggio p.v., dedicandola al tema della “Zona franca di Cagliari: un’opportunità di sviluppo per il territorio”.
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RAS: POLO PER L’ALTA FORMAZIONE

13 Marzo 2011 1 commento
4 mori                             La Giunta regionale istituisce polo per l’Alta Formazione in Sardegna (dal sito della Regione Sarda)      
                              “L’alta formazione e le esigenze di professionalizzazione del mondo produttivo – ha sottolineato l’assessore del Lavoro   Francesco  Manca – rivestono un ruolo primario sia all’interno delle strategie nazionali che nella nostra isola.

CAGLIARI, 11 MARZO 2011 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro Francesco Manca, ha istituito il polo per l’Alta Formazione nella Regione Sardegna, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sostegno ai master post lauream.

La Regione, dunque, non opererà più soltanto come ente erogatore, ma come soggetto in grado di realizzare e gestire direttamente percorsi di alta formazione post universitaria, anche in partenariato con prestigiose istituzioni italiane ed estere.

Riguardo la logistica, i Centri regionali di formazione professionale di Cagliari e Sassari, che già in passato hanno testato iniziative similari, ospiteranno i corsi formativi, mentre all’Agenzia regionale del Lavoro spetterà offrire il necessario supporto organizzativo, in virtù dell’esperienza acquisita nella gestione del programma Master & Back.

Quanto alla programmazione dei percorsi altamente professionalizzanti, sarà istituito ad hoc un Comitato di gestione per l’Alta Formazione che individuerà le linee programmatiche degli interventi per promuovere e sostenere la competitività del sistema economico sardo, in prospettiva europea e internazionale.

“L’alta formazione e le esigenze di professionalizzazione del mondo produttivo – ha sottolineato l’assessore del Lavoro Francesco Manca – rivestono un ruolo primario sia all’interno delle strategie nazionali che nella nostra isola. In particolare, la formazione post universitaria rappresenta lo strumento idoneo a favorire la qualificazione e lo sviluppo del capitale umano per promuovere l’internazionalizzazione, in coerenza con l’obiettivo della Commissione Europea che stabilisce di raggiungere, entro il 2020, una quota del 31,5% di lavoratori altamente qualificati.

 
 

Linee guida per la definizione degli standard di qualità nelle PA

24 Giugno 2010 2 commenti

CIVITLinee guida per la definizione degli standard di qualità nelle PA

Il CIVIT (Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche) con propria DELIBERA N. 88/2010 ha definito le  “Linee guida per la definizione degli standard di qualità (articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198)”:

http://www.civit.it/?p=1494&print=1

http://www.civit.it/wp-content/uploads/Delibera-n.88.2010.pdf

unitelsardegna LLL

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Incontro su “Università, impresa e territorio”

22 Giugno 2010 2 commenti

logo_unicaIncontro su “Università, impresa e territorio”

Lunedì 28 giugno 2010, h. 9,30
Via Corte d’Appello 87

(IC) – Nell’aula magna della facoltà di Architettura, in via Corte d’Appello 87, il 28 giugno 2010 si terrà un incontro sul tema “Università, Impresa e Territorio”, promosso dall’ Unica Liaison Office (Direzione per la ricerca e il territorio).
 
L’evento, che inizierà alle 9,30 e si concluderà con un dibattito, sarà introdotto dai saluti del Preside Antonello Sanna e del Magnifico Rettore Giovanni Melis.
 
Interventi programmati:
 
  • RAIMONDO CICCU
    Prorettore per l’innovazione e le attività produttive
    Opportunità nel rapporto Università, Ricerca e Impresa
     
  • MARIO MARIANI
    The net value
    The net value: Opportunità nel settore ICT e New Media ovvero come si trasforma un’idea innovativa in impresa
     
  • GIUSEPPE MATOLO
    Direttore BAN Sardegna
    Investire in un’idea innovativa
     
  • LUIGI FANTOLA
    Accenture Spa
    Opportunità e sfide della collaborazione con le Università
 


Programma:
09.15 Accoglienza dei partecipanti
09.30 Saluti del Preside della facoltà di Architettura Antonello Sanna
09.45 Introduzione del Magnifico Rettore Giovanni Melis
10.00 Intervento di Raimondo Ciccu
10.30 Intervento di Mario Mariani
11.00 Coffee break
11.30 Intervento di Giuseppe Matolo
12.00 Intervento di Luigi Fantola
12.30 Dibattito
Orsola Macis Foto:  Orsola Macis, responsabile di Unica Liaison Office
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Workshop sull’accreditamento e la certificazione delle competenze degli orientatori

13 Giugno 2010 2 commenti

orientAbbiamo il piacere di invitarti al Workshop sul tema dell’accreditamento e della certificazione delle competenze degli orientatori che avrà luogo lunedì 21 giugno h.15 a Cagliari, Dipartimento di Psicologia. Si tratta di una iniziativa congiunta tra la S.I.O. -Società Italiana per l’Orientamento- ed il Master in Sviluppo umano e organizzativo dell’ateneo cagliaritano. Si tratta di una tematica assai attuale e che, per quanto riguarda i metodi di accertamento e di certificazione delle competenze professionali, assume un rilievo particolarmente interessante sia nell’ambito dell’orientamento universitario che della gestione delle risorse umane. Con questa iniziativa la S.I.O. intende da un lato dare il proprio contributo in termini di qualità del Servizio e di tutela del Cliente (studente, inoccupato, disoccupato, lavoratore ect), dall’altro definire e consolidare il ruolo ed il profilo professionale degli orientatori, troppo spesso confusi con altre figure limitrofe.
Il problema si pone nella nostra Regione, soprattutto in un momento critico come quello attuale, nel quale ai tradizionali problemi “orientativi” (nella scuola e nel mercato del lavoro), si aggiungono gli effetti della crisi che coinvolgono migliaia di lavoratori ai quali occorre garantire anche un servizio minimo di orientamento.
È in fase di discussione a livello regionale un provvedimento che riguarderà anche la professione degli orientatori, pertanto i lavori del workshop potranno fornire un contributo teorico-tecnico-operativo anche a chi dovrà completare l’iter legislativo della proposta.
Alla manifestazione, organizzata come occasione di studio e di dibattito, abbiamo invitato esponenti delle diverse realtà istituzionali ed organizzative che si occupano di orientamento: lo scopo è di avviare anche in Sardegna, così come nelle altre regioni, il percorso di certificazione delle competenze degli orientatori e contemporaneamente di riflettere insieme sui requisiti di qualità delle procedure orientative adottate sul territorio.
Certi di una tua partecipazione, ti salutiamo cordialmente
 
prof.ssa Cristina Cabras
Dipartimento di Psicologia, Università di Cagliari
Delegata S.I.O. per la Regione Sardegna
 
Il Direttore del Master
prof. Giorgio Sangiorgi
 
INFORMAZIONI
 
ccabras@unica.it
 
http://people.unica.it/mastertt/
 
http://www.sio-online.it
 
 
 
cristina cabras
 
associate professor
social psychology, forensic psychology, criminology
department of psychology
university of cagliari
italy
office +390706757506
fax +39070274778
mobile +393383919803

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Il Supercalcolo al Servizio della Ricerca Applicata

5 Giugno 2010 2 commenti

cybersar_resizedIl Consorzio Cybersar organizza, in data 8 Giugno 2010, una conferenza-tavola rotonda sul tema “Il Supercalcolo al Servizio della Ricerca Applicata, Sviluppo ICT nella Ricerca Applicata”.

Il settore dell’ICT pervade oramai ogni aspetto della vita quotidiana di ciascuno, è permeabile agli influssi esterni e si arricchisce di contenuti nuovi con il passare del tempo e con l’intensificarsi delle relazioni.

Studi ed applicazioni nei settori dell’ICT, dell’ingegneria, della farmacologia, della biologia, della bio-ingegneria, della fisica, della chimica, etc. necessitano di sufficienti ambienti virtuali dove simulare gli esperimenti.

L’esperienza del Consorzio Cybersar nella ricerca applicata tramite l’utilizzo di proprie infrastrutture di calcolo genera anche applicazioni ICT capaci di rendere fruibili documenti, in formato digitale al grande pubblico, siano essi di carattere scientifico o culturale. La simulazione di ambienti realistici nell’ambito dei trasporti, dell’energia, delle industrie, dell’ambiente sono tutti settori inevitabilmente correlati all’ICT. Un proficuo utilizzo delle risorse ottimizza la crescita e produce sviluppo.

La conferenza si terrà presso l’aula congressi della Facoltà di Medicina e Chirurgia del Complesso Universitario di Monserrato, la cosiddetta Aula Rossa, e sarà un importante momento divulgativo e di confronto .

La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti.

*Sono previste le iscrizioni on line*: http://www.dsf.unica.it/cybersar/workshop/

*Scadenza iscrizione on line: 7 Giugno 2010 ore 11:00*

E’ possibile scaricare la locandina dal link http://www.cybersar.com/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=1&Itemid=39 <http://www.cybersar.com/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=1&Itemid=39>

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Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna. Piano 2008-2010: adeguamento piano finanziamenti 2010

2 Giugno 2010 Nessun commento

logo rasDelibera del 19 maggio 2010, n. 20/23 [file .pdf]

L.R. 15.10.1997, n. 26, art. 12. Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna. Piano triennale 2008-2010: adeguamento piano annuale finanziamenti 2010.

Dettaglio Delibera n. 20/23 del 2010  

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Dottorati e Alta Formazione incontrano il mondo del lavoro

27 Maggio 2010 Nessun commento

siel Dottorati e Alta Formazione incontrano il mondo del lavoro

   La SIe-L in collaborazione con l’ Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del lavoro e sulle Relazioni industriali – ADAPT, organizza un Convegno dedicato a “Dottorati e Alta Formazione incontrano il mondo del lavoro” che si terrà a Roma il 30 Giugno p.v. presso la Sala delle Colonne, sede storica dell’Università LUISS Guido Carli, in Via Pola, 12 00198 Roma (RM).

ADAPT e SIe-L muovono dall’idea che l’ICT così come molti altri settori produttvi chiedano ai dottorati di ricerca e ai master universitari di innovare il loro rapporto con il mondo del lavoro e con le professioni sviluppando percorsi di ricerca non necessariamente accademici.
Principale finalità del Convegno è mettere in contatto dottorati, master e mondo del lavoro per profili professionali che richiedono una cross fertilisation tra discipline, ossia saperi integrati e complessi per l’acquisizione di competenze trasversali.

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La Sardegna incontra l’Argentina

14 Maggio 2010 3 commenti

La Sardegna incontra l’Argentina

 congreso

“La Sardegna incontra l’Argentina” a Cagliari il prossimo 17 maggio. È il tema dell’incontro in programma, a partire dalle 10.30, nella Sala Anfiteatro della Regione Sardegna di Cagliari, via Roma 253.
Nel corso dell’appuntamento, oltre alla presentazione del paese sudamericano, verranno esplorate le opportunità di integrazione economica con gli operatori economici della Sardegna.

L’iniziativa è organizzata dallo SPRINT Sardegna, lo sportello per l’internazionalizzazione.

Europa 2020

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RISCHIO CARDIOVASCOLARE E LATTICINI

4 Maggio 2010 Nessun commento

logo cciaa caCAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI
 
              COMUNICATO STAMPA
  
RISCHIO CARDIOVASCOLARE E LATTICINI:
DOMANI I RISULTATI DI UNA RICERCA
 AZIENDA BROTZU-CAMERA COMMERCIO CAGLIARI
 
Aula Ciccu – ore 10 Azienda ospedaliera Brotzu
 
Cagliari, 4 maggio 2010 -  Saranno presentati domani, mercoledì 5 maggio, all’azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari i risultati dello studio sul rischio cardiovascolare e sull’utilizzo dei latticini ricchi in acido linoleico coniugato (Cla). La presentazione della ricerca, che ha visto la collaborazione della Camera di commercio di Cagliari, avrà inizio alle ore 10 nell’aula Ciccu.
Dopo l’introduzione di Paolo Pintus (direttore del Centro per le malattie dismetaboliche e l’arteriosclerosi del Brotzu) e di Tiziana Tocco (responsabile Servizio Affari Generali Camera di Commercio di Cagliari) sono previsti diversi interventi, tra cui quelli di Roberto Sequi e di Antonio Garau (rispettivamente direttore sanitario e commissario del Brotzu) e dell’assessore regionale dell’Agricoltura Andrea Prato.
Il progetto sarà invece presentato da Sebastiano Banni (dipartimento di Biologia sperimentale dell’Università di Cagliari), da Barbara Batetta e da Simonetta Accossu (dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche dell’ateneo cagliaritano), da Stefano Pintus (centro per le Malattie dismetaboliche e l’arteriosclerosi del Brotzu), da Guido Almerighi (servizio di Endocrinologia Asl 8 della Sardegna).
Delle ricadute socio-economiche del progetto parleranno infine Franco Meloni (direzione Relazioni col territorio, l’innovazione e lo sviluppo dell’Università di Cagliari) e Gigi Picciau (presidente Confagricoltura Sardegna).
 
***
Info stampa: per approfondimenti contattare il dr. Paolo Pintus, Direttore del Centro per le Malattie Dismetaboliche e l’Arteriosclerosi dell’A.O. Brotzu. Tel: 070/539329.
 
Rapporti con la stampa della Camera di commercio di Cagliari:
Chartabianca – Studio giornalisti associati
www.chartabianca.it
chartabianca@gmail.com

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